“Sono rimasta stupita di come pochi giorni vissuti intensamente possano cambiare quello che hai dentro. Quando sono a casa vivo la solita routine e mi affido ad una felicità materiale. Tutti ci affidiamo al computer, al cellulare, ma quella non è una felicità totale, è una felicità materiale. Mentre stando qui, quando vedi la felicità negli occhi degli ospiti (nonostante tutto), quando ti vengono incontro sorridenti e a volte correndo… è una sensazione bellissima vedere qualcuno che è felice di vederti. Io mi ero chiusa in me stessa, non avevo voglia di relazionarmi con nessuno, avevo perso la fede in Dio. Pensavo di stare bene, ma ora capisco che non era così, anzi. In un incontro Emanuele ci ha chiesto se abbiamo incontrato almeno una volta Dio. Io ho risposto di no. Oggi invece posso dire di aver visto Dio, di averlo sentito, solo grazie allo sguardo degli ospiti.”
Aurora [2012]


